Reati su Facebook ed altri social network

I reati commessi sui social network come Facebook, non sono necessariamente dei crimini informatici.

In effetti, altra cosa sono i crimini informatici (v. articolo su Reati informatici), altra cosa sono i reati commessi per mezzo della rete internet con Facebook ed altri social media.

Ad esempio, il reato maggiormente consumato su Facebook è quello della diffamazione (v. art. 595 c.p.) il quale non è un reato strettamente informatico; esso si consuma quando una persona, a prescindere che si trovi nella vita reale o in quella digitale, comunicando con altre persone, offende la reputazione di una persona assente.

Se, invece, l’offesa avvenisse in presenza della persona offesa, allora si sarebbe consumato il delitto di ingiuria (ex art. 594 c.p., v. depenalizzazione 2016), il quale peraltro oggi è stato depenalizzato, e dunque viene punito solo con una pena pecuniaria.

Un esempio di reato informatico commesso generalmente su Facebook e sui social media è quello del furto di identità digitale (v. anche phishing); esso, in effetti, è una particolare forma di violazione di sistemi informatici.

Un altro reato spesso commesso su Facebook ed altri social media è quello delle molestie (cfr. art. 660 c.p.); in questo caso siamo di fronte ad un reato informatico solo se ricorrono gli estremi del cosiddetto cyberstalking, il quale oggi è di fatto disciplinato dalla legge italiana come una forma aggravata del reato di stalking (cfr. Art 612bis, comma 2, c.p.).

Un altro reato commesso spesso su Facebook è quello di sostituzione di persona (cfr. Art. 494 c.p.), il quale ricorre quando qualcuno, al fine di procurare a sé o ad altri un vantaggio o di recare ad altri un danno, induce taluno in errore, sostituendo illegittimamente la propria all’altrui persona, o attribuendo a sé o ad altri un falso nome, o un falso stato, come accade nei numerosissimi casi di profili falsi.

Altre fattispecie di reato si possono ravvisare nel caso in cui qualcuno pubblichi foto private, foto di minori e dati personali altrui.