Persona offesa

Differenze tra Persona Offesa, danneggiato e Parte Civile

La persona offesa dal reato, anche detta parte offesa, è la persona titolare del diritto violato dal reo.

Anche se il codice penale non fornisce una definizione di persona offesa del reato, l’Art. 120 c.p. statuisce che ella ha diritto di querela, cioè ha diritto di chiedere allo Stato che venga accertata la penale responsabilità del reo.

In particolare, il codice stabilisce che “ogni persona offesa da un reato per cui non debba procedersi d’ufficio o dietro richiesta o istanza ha diritto di querela“.

In altre parole, secondo la legge, a meno che non si tratti di reati per cui è prevista la procedibilità d’ufficio (o su richiesta o istanza), solo la persona offesa dal reato ha diritto di chiedere allo Stato che si proceda contro l’autore del reato.

Tuttavia, questa regola è graduata con una serie di norme “correttive” pensate per rendere effettivamente esercitabile il diritto di querela ai minori ed agli interdetti (cfr. II e III co. art. 120 c.p.).

Il danneggiato dal reato, invece, è la persona che ha subito il danno (ad esempio danno economico) derivante dal reato ma non è il titolare dell’interesse giuridico tutelato dalla norma che disciplina quel reato.

Per essere chiari è necessario fare un esempio: nel delitto di falso in atto pubblico il danneggiato è chi ha subito il danno cagionato dal falso, mentre la Persona Offesa è solo la Pubblica Amministrazione poichè il Legislatore ha voluto garantire l’interesse pubblico della fedeltà degli atti (in tal senso, cfr. Cass. SSUU n. 46982/2007).

Anche se nella maggior parte dei casi la persona offesa dal reato è anche il danneggiato dal reato, la distinzione è importante perché ci sono degli effetti importanti.

Ad esempio, il danneggiato non ha diritto di querela, non ha diritto ad essere avvisato della richiesta di archiviazione delle indagini ma, tuttavia, ha diritto di costituirsi Parte Civile.

Le ultime osservazioni ci introducono, appunto, nel discorso relativo alla Parte Civile: l’Art. 76 c.p.p. è estremamente chiaro nel definirla come segue: “l’azione civile nel processo penale è esercitata (…) mediante la costituzione di parte civile” .

Dunque, le differenze tra parte offesa, danneggiato e parte civile sono le seguenti:

  • la persona offesa è il soggetto a cui è stato leso il bene giuridico tutelato dallo Stato;
  • il danneggiato è il soggetto che ha subito il danno patrimoniale;
  • la Parte Civile è una parte processuale eventuale del processo penale (v. differenza tra procedimento e processo penale) ed esercita tutti i diritti previsti dalle parti di quel procedimento.

Quasi sempre Persona Offesa e danneggiato sono la stessa persona e, sia l’uno che l’altro, possono partecipare attivamente al processo penale costituendosi Parte Civile.