Differenze tra procedimento penale, processo penale e causa civile

La differenza tra procedimento e processo penale è soprattutto una questione di esatta definizione di fasi diverse della procedura penale.

Invece, il processo penale è totalmente diverso dalla causa civile: nel primo lo Stato accusa una persona di aver commesso un reato e, alla fine del processo, questa persona potrebbe essere condannata alla pena della reclusione e/o al pagamento di una multa; nella causa civile, invece, l’attore (normalmente privato) chiede al Giudice civile che gli venga riconosciuto un diritto privato (contrattuale, extracontrattuale) nei confronti del convenuto e, alla fine della causa, il convenuto potrebbe essere chiamato a pagare un risarcimento economico all’attore, ovvero potrebbe essere obbligato a fare un qualcosa (es. liberare un immobile).

Tornando al diritto penale, si usa parlare di “procedimento penale” per indicare in modo generale il tema del processo di cui si sta trattando e, inoltre, per indicare la fase iniziale delle indagini preliminari.

Il “processo penale” vero e proprio, invece, sorge nel momento in cui il Pubblico Ministero esercita l’azione penale, quindi nel momento in cui l’indagato diventa imputato (v. differenza tra indagato ed imputato), dal quale ne consegue anche l’effettiva iscrizione nel registro dei carichi pendenti, che è diverso dal registro 335 (v. registro 335 e registro arichi pendenti).

Le principali fasi del processo penale sono le seguenti:

  • indagini preliminari;
  • udienza preliminare (eventuale);
  • procedimenti speciali (anch’essi eventuali);
  • dibattimento;
  • sentenza;
  • fase esecutiva (eventuale).

Dalle fasi del processo penale si distinguono i gradi del processo penale: il processo penale, infatti, come anche le cause civili, prevedono due gradi di merito, e cioè il processo di primo grado e quello di appello, più un grado di legittimità, cioè il ricorso per cassazione, oltre alle altre possibili impugnazioni straordinarie (es. revisione).